martedì 16 gennaio 2018

DEI PROPOSITI DI INIZIO ANNO

gennaio, sera qualunque. palestra strapiena. non un attrezzo libero, densità di corpi umani da mercato di pechino. tutte le sportive dei buoni propositi dell'anno nuovo sono qui. le riconosci facilmente, si vedono dalla (s)forma.
con tutta 'sta gente ci metti quasi due ore per fare un'ora di allenamento. maledette loro. ma ti basta un po' di pazienza, non sbroccare, sii zen. tanto tra un mese massimo avranno mollato il colpo, le caciotte. almeno fino al prossimo cenone.

sabato 13 gennaio 2018

IL TUO 2017

SUONI

PAROLE

IMMAGINI
animali notturni     blade runner 2049      elle    paterson      room

mercoledì 3 gennaio 2018

3.1

andare nel sud-est asiatico durante la stagione secca, e sorbirsi tre giorni di pioggia come se lassù avessero lasciato aperta la doccia?
fatto.

martedì 2 gennaio 2018

1.1

iniziare l'anno in un paese del sud-est asiatico, con 39.6° di febbre?
fatto.

lunedì 1 gennaio 2018

31/1

del passaggio dell'anno restano abbracciarsi che è come aggrapparsi alla cosa importante del proprio vivere, e dell'esser vivi.

e la new wave che esce dalle finestre aperte di un bar sulla strada bagnata e buia, nella notte.

sabato 30 dicembre 2017

30.12

del giorno attraverso il lago e sul lago. di piante che crescono ovunque e di uccelli che sorvolano. del mercato galleggiante e delle palafitte, che è venezia prima che fosse venezia.
il giorno liquido e acqueo.
del giorno delle centinaia di stupa diroccati e cadenti, mattoni mangiati dalle radici e schiantati dal tempo, e un chilometro di colonne che percorri per i bianchi e gli ori della inlay shwe pagoda.

e la natura vince sempre, qui. vince negli alberi che crescono dai monumenti millenari. vince nelle piante acquatiche che da un qualsiasi ramo perduto rinascono da sé, e galleggiano ovunque. la natura sovrasta, all'equatore, cosa ignota a noi europei.

29.12

venerdì 29 dicembre 2017

28.12

l'inizio è veloce e intenso, dopo la veglia di 16 ore di viaggio, intenso e veloce come giorni compressi in uno, yangon, le pagode e gli ori contro l'azzurro del cielo, sule, shwedagon, così tanto oro da sembrare finto mentre risplende nel sole, e poi il viaggio, di nuovo, il viaggio, e la golden rock sospesa nel vuoto, eppure resta lì, sul ciglio.