mercoledì 24 agosto 2016

DETTO DA P.L.F.

" solo occasionalmente ci si rende conto della cruciale importanza di un processo appena iniziato: che, cioè, quei particolari dipinti, poemi, generi musicali, libri o idee stanno per cambiare ogni cosa, o magari ci si sta per innamorare o si sta stringendo l'amicizia della vita; sono questi i molti, lunghi fili che, intrecciati insieme, compongono un'esistenza. ci si aspetterebbe di sentire lo sparo attutito di un segnale di partenza. "





domenica 21 agosto 2016

(21.8.16) EXIT: MUSIC

l'ultima tappa è nel silenzio. attonito. le decine di migliaia di nomi dei deportati. decine e decine di migliaia. le lapidi accatastate in secoli. appoggiate una all'altra.
noi europei abbiamo una storia vergognosa che attraversa le pieghe della nostra storia. da circa duemila anni. a volte dovremmo semplicemente ammetterlo.


sabato 20 agosto 2016

(20.8.16) MA BOHEME

sarebbe la città d'oro, sarebbe la quantità innumerevole di palazzi di ogni stile a soverchiare la vista, sarebbero le guglie nere, sarebbe il ponte sulla moldava, sarebbero le statue ovunque, sarebbe la città degli scrittori con la k, sarebbe il sentore di mitteleuropa, sarebbero i carri armati invasori del patto di varsavia, sarebbe jan palach, sarebbero le connessioni con la parigi bohemienne e a.r., sarebbe la storia studiata sui libri di quando eri liceale, sarebbe la rivoluzione di velluto vista in televisione. sarebbero mille evocazioni.
ma resta tutto sommerso sotto la fiumana di turisti che sommerge ogni visuale, ogni svolta e ogni strada, rendendo tutto e ogni cosa una specie di disneyland.

e scopri che più passa il tempo e più mondo viaggi, e meno tollerante sei per le folle turistiche. anche se in fondo qui sei né più né meno che uno di loro.



mercoledì 17 agosto 2016

(17/18.8.16) OLTRE/MARE, frammenti da 60° 10′15″N 24°56′15″E

lasciare i paesi baltici è terra che si allontana nel mare finché non svanisce dietro la linea dell'orizzonte, e poi solo acqua da solcare. il rollìo lieve di un mare poco mosso.

ed è dall'altro orizzonte che compare la nuova città di un nuovo paese. ma il cielo è sempre il medesimo cielo baltico che vi accompagna: azzurri e nubi che si danno il cambio costantemente, vento teso, mutamenti costanti.
helsinki è città composita, senza uno stile definito, o meglio città fatta dalla giustapposizione di qualsiasi stile. chiese imponenti, palazzi da capitale.

chiudere il giorno come era iniziato, attraversando mare. 
suomenlinna, roccaforte marina.

sole basso, onde lievi, vento teso, gabbiani. città.

lunedì 15 agosto 2016

(15/16.8.17) frammenti da 59° 26' 13 N 24° 45' 12 E 

la strada tra foreste e pianure, sotto cieli immensi e piogge battenti e azzurri scintillanti e nubi veloci, nella luce di taglio basso, la strada tra città paesini case sparse immense solitudini finisce qui, di nuovo nel baltico, in un nuovo baltico, al nord di queste terre, alla fine della strada. tallinn, medioevo di mura campanili e cupole, case multicolori tra gotico barocco neoclassico e art nouveau. una progressione in costante crescendo, da vilnius a qui, di certo la successione giusta.

e ora perdersi un po', qui...

domenica 14 agosto 2016

(14.8.16) DELL'ISOLA E DI VENTO

continua.
continuano i cieli in costante movimento, ed enormi.
continuano le strade attraverso terra piatta, e foreste.
continuano i castelli a difendersi da invasioni su invasioni su invasioni. continuano a susseguirsi le dominazioni.
continuano le tracce pagane, e le sovrapposizioni delle tre chiese cristiane.
continuano le casette di legno di ogni colore. continuano le tracce art nouveau.


saarema è verde. e vento. e cieli. e baltico.